Omicidio Ruggiero: spuntano altri due complici di Ciro Guarente

0
67

Altri due indagati per il macabro omicidio di Vincenzo Ruggiero, il 25enne di Parete ucciso e fatto a pezzi ad Aversa, e poi murato in un garage a Ponticelli. La procura di Napoli Nord sarebbe pronta a chiedere la misura cautelare nei loro confronti, entrambi napoletani e ritenuti coinvolti nelle macabre fasi successive all’uccisione del giovane per mano di Ciro Guarente.

Sono state proprio alcuni passi falsi commessi da Guarente a consentire agli inquirenti di risalire prima alla persona che gli ha fornito l’arma con la quale ha ucciso Vincenzo, il pregiudicato di Ponticelli Francesco De Turris, e poi – secondo quanto finora emerso – gli altri due complici che lo avrebbero aiutato ad occultare il corpo della vittima.

Sarebbero stati i tabulati telefonici ad incastrare Guarente ed i suoi complici. Nell’immediatezza dell’omicidio, l’ex cuoco della Marina Militare ha contattato diverse persone, evidentemente per farsi aiutare a cancellare le tracce dell’orrore che si era consumato nell’appartamento di Aversa.