Cattivi odori si stanno diffondendo da giorni alla foce del torrente Sarno, sollevando preoccupazione tra residenti e turisti. L’aria è resa irrespirabile da esalazioni nauseanti che, secondo le prime ipotesi, sarebbero legate a scarichi di fanghi provenienti da industrie conserviere della zona.
Alcuni abitanti segnalano che la situazione è peggiorata nelle ultime settimane, soprattutto nelle ore più calde della giornata, quando le emanazioni si fanno più intense.
L’episodio riaccende il dibattito sulla tutela ambientale del corso d’acqua, soprattutto alla luce di quanto la Regione si fregi della sua bonifica.

