Il Governo Conte II ha una leggera predominanza di ministri meridionali. Oltre al premier, che è di origini pugliesi, sono nati nel sud 11 ministri su 21. I campani sono 4: Di Maio, Costa, Amendola e Spadafora. I siciliani 3: Bonafede, Provenzano, Catalfo. I pugliesi 2: Boccia e Bellanova. I lucani 2: Speranza e Lamorgese. I ministri del nord sono 8: i due lombardi Guerini e Bonetti, Franceschini e De Micheli dall’Emilia Romagna, Pisano e Dadone dal Piemonte, D’Inca’ dal Veneto, Patuanelli da Trieste. I ministri romani sono Gualtieri e Fioramonti. Restano a secco tre storiche regioni rosse: Toscana, Umbria e Marche. Senza ministri anche Liguria, Abruzzo, Calabria e Sardegna.
LA COMPOSIZIONE DEL NUOVO GOVERNO
Sottosegretario Presidenza RICCARDO FRACCARO
Interno LUCIANA LAMORGESE
Esteri LUIGI DI MAIO
Economia ROBERTO GUALTIERI
Sviluppo economico LORENZO PATUANELLI
Giustizia ALFONSO BONAFEDE
Difesa LORENZO GUERINI
Lavoro e politiche sociali NUNZIA CATALFO
Infrastrutture PAOLA DE MICHELI
Sanità ROBERTO SPERANZA
Cultura DARIO FRANCESCHINI
Rapporti con il Parlamento FEDERICO D’INCA’
Ambiente SERGIO COSTA
Affari Regionali FRANCESCO BOCCIA
Istruzione e ricerca LORENZO FIORAMONTI
Politiche Agricole TERESA BELLANOVA
Famiglia ELENA BONETTI
Innovazione tecnologica PAOLA PISANO
Pubblica amministrazione FABIANA DADONE
Sud GIUSEPPE PROVENZANO
Sport e Pol. Giovanili VINCENZO SPADAFORA
Affari Europei ENZO AMENDOLA























