Il segretario generale della Fial, richiamando le precedenti denunce e segnalazioni relative a gravi anomalie e omissioni normative nella gestione dei servizi di raccolta, trasporto e spazzamento dei rifiuti prodotti nell’area del Mercato Ortofrutticolo di Pagani-Nocera, ribadisce le precise responsabilità del commissario, del direttore, del Dec del Mercato Ortofrutticolo di Pagani-Nocera e della Tekra Srl nella persona del legale rappresentante, del direttore tecnico e dei collaboratori che, seppur impropriamente, gestiscono i lavoratori.
Ad oggi, tali azioni omissive non solo persistono, ma vengono addirittura reiterate, causando gravi rischi biologici, fisici e una carenza di igiene e salubrità. Questi comportamenti espongono a seri pericoli sia i lavoratori che l’utenza, con il rischio che, nel breve periodo, possano determinare la chiusura della struttura mercatale, compromettendo ulteriormente il fragile equilibrio sociale della zona.La situazione è ormai paradossale: ogni qualvolta il Sindacato interviene, si registra un fuggi fuggi delle ditte operanti, che agiscono in totale assenza di sicurezza. La Tekra, invece di affrontare il problema, invia imprese edili per risolvere superficialmente la questione e emette ordini di servizio incomprensibili, come ad esempio: “I lavoratori non devono accedere nelle aree del Mercato Ortofrutticolo fuori dall’orario di servizio”. Si è ormai giunti a una degenerazione totale della situazione.Tutto ciò avviene nel vergognoso silenzio delle Proprietà e dei vertici del Mercato, che sembrano essere più interessati ai rinnovi delle nomine che alla sicurezza e al benessere dei lavoratori e dell’utenza.
È incomprensibile come tre sindaci e tre segretari comunali non abbiano ancora preso posizione. La proprietà del Mercato, infatti, appare più interessata agli aspetti burocratici che alle problematiche in atto.L’attuale gestore dei servizi ambientali, la Tekra, ha dimostrato una costante disattenzione rispetto al rispetto delle normative, con comportamenti contrari alle leggi e alla sicurezza. I vertici del Mercato hanno scaricato ogni responsabilità sul Dec, il quale ha scelto di non convocare le parti coinvolte. Nonostante la carenza di personale che si può riscontrare anche negli uffici della Prefettura, si chiede un intervento urgente da parte della Prefettura di Salerno. È fondamentale convocare i tre sindaci, il direttore del servizio ispettivo, il comandante del Nil e gli altri soggetti competenti, affinché si eviti l’ennesima tragedia.

