La Casa del Popolo Cohiba ha da sempre l’intento di coinvolgere le persone e di creare comunità, e dal marzo del 2019 lo fa soprattutto proponendo attività, incontri, corsi e dibattiti pubblici – tutte cose che sono avvenute per lo più all’interno della sua sede di Corso Vittorio Emanuele II. Ma uno dei risultati che da sempre ǝ suo attivista hanno cercato di perseguire è quello di “uscire” dal Cohiba, e di portare il suo spirito di partecipazione e collettività all’intera città. Un risultato che talvolta sono riusciti a ottenere grazie a felici incontri, a collaborazioni nate dalla stessa voglia di dare risalto a opportunità mancate, a risorse da riscoprire, a beni comuni da tutelare.
È così che nasce Nuceria Svelata, la due giorni di apertura straordinaria del sito di epoca romana di Piazza del Corso – un’area archeologica urbana che sorge nel pieno centro di Nocera Inferiore lungo la via che conduceva dall’antica Nuceria Alfaterna a Stabia. Un’importante testimonianza della ricca storia della nostra città ingiustamente e ingiustificatamente abbandonata e sommersa dal cemento.
L’apertura di questo sito rappresenta un’occasione di grande valore simbolico: quello di far conoscere un bene inestimabile di cui forse non tuttǝ ǝ cittadinǝ sono a conoscenza, e di mostrare quanto siano proficue e meritevoli di attenzione da parte sia deǝ cittadiniǝ che dell’amministrazione quelle iniziative che nascono dal basso, quegli stimoli che necessitano di essere ascoltati e opportunamente valorizzati.
L’archeologo Matteo Miriano, organizzatore dell’evento, spiega: «L’apertura e le visite guidate sono chiaramente il fulcro di queste due giornate, che noi intendiamo come aperture “straordinarie”, quando invece in una città dovrebbero essere azioni ordinarie, soprattutto perché stiamo parlando di un’area archeologica urbana, sita al di sotto di una piazza centrale. Dovrebbe essere normale vederla aperta, fruibile, valorizzata, con attività programmate di visite guidate – e purtroppo dobbiamo prendere atto che a Nocera Inferiore non è così. L’importanza dell’apertura e della visita guidata sta quindi proprio nel fatto di essere un’occasione per la comunità nocerina di riappropriarsi – benché simbolicamente, soltanto per due giorni – di uno spaccato materiale, tangibile, di un suo remoto passato tristemente dimenticato.
L’aspetto però a cui io tengo di più personalmente – e che è stato il punto di congiunzione con il gruppo della Casa del Popolo Cohiba – sarà il coinvolgimento che noi vorremmo dai partecipanti all’attività di visita guidata. Desideriamo che siano loro a dare a noi degli spunti, delle idee, desideriamo che si crei un dialogo su quella che può essere una buona e virtuosa valorizzazione, non solo dell’area archeologica di Piazza del Corso, ma di tutto il “sistema arte e cultura” della città, che in questi anni ha vissuto una completa mortificazione.
Ad oggi non possiamo che prendere atto di una scarsa applicazione alla salvaguardia e valorizzazione del nostro patrimonio da parte delle Istituzioni dettato anche dalla mancanza delle giuste professionalità all’opera affinché la città e tutto il suo sistema culturale potesse emergere e creare così valore non soltanto sociale e culturale, ma anche economico».
Le due giornate di apertura saranno quindi non solo un’occasione per conoscere la storia del sito e dell’antica e gloriosa Nuceria Alfaterna, ma anche momento di dibattito e confronto con la cittadinanza per trovare nuove soluzioni e buone pratiche volte a una futura rigenerazione e valorizzazione dell’area, finalizzate a una emersione del territorio in termini culturali e turistici.
Il programma:
Ad accompagnare i visitatori alla scoperta del sito sarà l’archeologo nocerino Matteo Miriano, ideatore dell’iniziativa.
- Apertura sito: Venerdì 13 e sabato 14 maggio
- Mattina ore 10:00/13:00
- Pomeriggio ore 16:00/20:00
Visite guidate alle ore 11:00 – 17:00 – 18:00 – 19:00 25 numero massimo di visitatori consentito per visita.
Ingresso libero
Punto di ritrovo: ingresso degli scavi, Piazza del Corso.

