«Non scorderò mai gli occhi di quella bambina»: la piccola Chiara strappata alla furia del Raganello

La bambina, 10 anni, è adesso ricoverata in prognosi riservata al Gemelli di Roma. Nella strage ha perso entrambi i genitori, Antonio Santopaolo e Carmen Tammaro, di Qualiano

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Era accanto ad un cadavere, in stato di ipotermia e sotto choc, quando è stata salvata dai soccorritori. C’è anche la piccola Chiara, 10 anni – figlia di Antonio Santopaolo e Carmen Tammaro, di Qualiano, entrambi morti -, tra i superstiti della strage del Pollino.
«Non scorderò mai gli occhi di quella bambina», ha dichiarato Pasquale Gagliardi, il soccorritore che l’ha strappata alla morte.
Travolta dalla piena mentre era con i suoi cari, Chiara ha ingerito fango e sabbia: le sue condizioni sono parse subito gravi, tanto che per lei è scattato il trasferimento al Cardarelli di Napoli. Poi la decisione dei sanitari di trasferirla al Policlinico Gemelli di Roma, dove è adesso ricoverata nel reparto di terapia intensiva, in sedazione profonda. La prognosi è riservata, viene ventilata artificialmente e presenta insufficienza respiratoria acuta dovuta a inalazione di acqua fangosa.
Chiara ha perso entrambi i genitori, strappati alla vita dalla furia del Raganello, che le ha però risparmiato la sorella Michela, 12 anni.
L’intera cittadina di Qualiano si stringe adesso con angoscia e partecipazione alla bambina.
«Ce la farai, piccola», scrive Gagliardi, il suo angelo custode.