E’ uscita dal carcere la casalinga di 39 anni che giorni fa, armata di coltello, aveva minacciato la suocera di 78 anni per farsi consegnare i buoni postali. Il gip Giovanna Pacifico ha disposto per lei il divieto di avvicinamento, dopo la richiesta del pm di convalidare la misura precedente per la possibilità di reiterare del reato. Una decisione che muterà di certo le abitudini della donna, che insieme al marito vive in un appartamento che confina proprio con quello della suocera, aggredita giorni prima. Giorni fa, la 39enne si era recata nell’abitazione vicina, per minacciare di morte la 78enne suocera. D’un tratto, le avrebbe lanciato un coltello allo scopo di colpirla, ma senza riuscirci. L’anziana aveva con se i buoni postali che la donna reclamava con forza. Stando alle indagini condotte dai carabinieri, il contesto familiare nel quale è maturata la tentata estorsione con tanto di minaccia di morte risulterebbe essere non dei migliori. A delle intimidazioni che la vittima avrebbe subito giorni prima, si aggiunge la volontà della stessa – stando a fonti ufficiali – di voler gestire le economie di famiglia. Durante il litigio, le donne erano sole in casa, ma l’anziana era riuscita ad allertare i carabinieri che una volta sul posto, hanno arrestato la casalinga. La richiesta di quei buoni postali sarebbe tuttavia continuata anche dopo l’arrivo dei militari, che hanno trasferito a fatica la 39enne in carcere, dopo averla arrestata.
