Nola: troppo Taranto, niente da fare

Al 7’ ci prova il Taranto: direttamente da calcio d’angolo, Manzo serve Di Senso che prova la conclusione con un sinistro a giro che termina alto sopra la traversa. Tre minuti dopo, corner battuto da Marsili sul secondo palo: la girata di Squerzanti termina sul fondo. Al 21’ ci prova ancora il Taranto, sempre con un tiro dai 25 metri di Di Senso: il pallone finisce di poco fuori. Prova a cambiare assetto tattico il Nola di Liquidato, passando da un 4-3-3 ad un 4-1-4-1 per limitare le manovre di Di Senso sulla fascia mancina. Due occasioni, in un minuto, per gli ionici, con D’Agostino protagonista: prima ci prova dalla distanza, con la conclusione centrale che viene neutralizzata senza problemi da Gragnaniello, poi penetra in area dalla destra e conclude debolmente verso la porta dei campani. Al 39’ ci prova Marsili, su punizione, da posizione defilatissima: Gragnaniello devia in corner. Al 42’ il Nola trova la rete con Mocerino, bravo ad anticipare la difesa rossoblù: il calciatore, però, era in posizione irregolare col gol che viene annullato. Al 4’ del secondo tempo il Taranto trova il vantaggio: Manzo calcia col destro dai 25 metri un diagonale imparabile per Gragnaniello e realizza la rete dell’1-0. Dieci minuti dopo, grande conclusione dallo spigolo alto dell’area di rigore di D’Agostino: l’estremo difensore del Nola vola e devia in corner. Il Taranto accelera e trova il raddoppio al 20’: su rimessa laterale, Favetta controlla il pallone e con una bordata trafigge Gragnaniello. Ancora rossoblù pericolosi: al 26’ Oggiano, appena entrato al posto di Di Senso, calcia con un sinistro a giro che termina di poco sopra la traversa. I rossoblù predominano in mezzo al campo e vanno vicini al tris al 29’: tiro-cross di Marsili su punizione, Lanzolla devia di testa con Gragnaniello che, con fortuna ed istinto, riesce ad evitare il gol. La rete arriva, però, al 32’ al termine di un’azione capolavoro: contropiede del Taranto con Manzo che recupera la sfida, l’affida a Favetta che apre il gioco sulla sinistra per Oggiano; l’ex Cavese punta il diretto avversario, crossa per D’Agostino che controlla in area e, di piatto, piazza la sfera in porta. Nei cinque minuti di recupero, Massimo colpisce il palo: finisce 3-0.