Nola: la strage dimenticata diventa un docu-film

Fu la prima strage nazista compiuta in Italia, la prima di una lunga serie di rappresaglie dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Parliamo dell’Eccidio di Nola, paese della cinta vesuviana in provincia di Napoli nonché città natale del filosofo Giordano Bruno, avvenuto tra il 10 e l’11 settembre del ’43. In seguito all’uccisione di un soldato tedesco, vennero brutalmente trucidati 11 ufficiali italiani, 1 soldato semplice e un giovanissimo studente nolano. Una strage che precede nel tempo e va ad aggiungersi a quelle più gravi per entità e modi come le Fosse Ardeatine a Roma o Sant’Anna di Stazzema (Lucca). Su quel tragico fatto dimenticato dalla storia, dopo il libro del generale Pietro Manzi (Istituto grafico editoriale italiano, 2017), esce adesso un documentario con la regia di Felice Ceparano e la partecipazione di Aldo Masullo e Paolo Mieli, che raccoglie le voci degli ultimi testimoni viventi di quegli eventi, tra orrore e speranza.