Nola, De Lucia: «Condanniamo la violenza, ma lo stadio e il servizio d’ordine…»

«Condannando con fermezza ogni atto di violenza accaduto in quel di Maiori, ci sentiamo pesantemente penalizzati da quanto emerso da una sentenza avvalorata da una ricostruzione dei fatti che non ci vede assolutamente d’accordo. Per non parlare dello stadio San Martino di Maiori, un impianto assolutamente non a norma, dove ad esempio, le due tifoserie sono state fatte defluire dalla stessa uscita e l’unico chiosco in funzione per tutto lo stadio era posizionato all’interno del settore ospiti. In una situazione del genere, il servizio d’ordine è risultato assolutamente inadeguato al numero di tifosi presenti al pari di una struttura non idonea ad ospitare eventi sportivi aperti al pubblico».

Con queste parole Alfonso De Lucia, presidente del Nola, commenta la stangata del Giudice Sportivo dopo i fatti avvenuti a margine della gara con la Costa d’Amalfi. L’ex portiere di Napoli e Nocerina ha reso noto che il club bruniano ha presentato preannuncio di reclamo, in modo da avere accesso agli atti «e quindi evitare alla nostra città una pena tanto clamorosa quanto immeritata. La violenza non è contemplata in nessun modo e non intendiamo giustificare nessuno, ma solo tutelare una società che sta provando a ricostruire la propria immagine. A tal proposito voglio sottolineare che i responsabili dei fatti di Maiori, sono stati identificati e fermati dalle forze dell’ordine e quindi puniti per quanto fatto».