La piccola è stata portata d’urgenza in ospedale. I carabinieri hanno accertato la responsabilità del genitore, già noto alle forze dell’ordine. Attivati anche i servizi sociali.
Nel primo pomeriggio di ieri una bambina di appena un anno è stata ricoverata in ospedale a Nola dopo aver ingerito una piccola quantità di hashish. La minore è arrivata al pronto soccorso in condizioni che hanno subito allarmato i medici, spingendo il personale sanitario a segnalare l’episodio ai carabinieri.
La piccola, fortunatamente, non è in pericolo di vita, ma resta sotto osservazione per tutti gli accertamenti necessari. L’episodio ha fatto scattare immediatamente le indagini per chiarire come una sostanza stupefacente sia potuta finire nelle mani di una bambina così piccola.
H2 Nola, bimba ingerisce hashish: l’intervento dei carabinieri
I militari dell’Arma sono intervenuti direttamente in ospedale dopo la segnalazione dei medici. Attraverso i primi riscontri è emersa la responsabilità del padre della minore.
Si tratta di un 26enne residente a Brusciano, già noto alle forze dell’ordine. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe lasciato la sostanza alla portata della bambina, che l’ha ingerita accidentalmente.
Al termine degli accertamenti, il giovane è stato denunciato. Contestualmente è stata informata l’autorità giudiziaria e sono stati attivati gli assistenti sociali per valutare la situazione familiare e la tutela della minore.
H3 Le condizioni della bambina ricoverata a Nola
La bambina resta ricoverata per i controlli di rito e per monitorare eventuali conseguenze legate all’ingestione dell’hashish. I sanitari rassicurano sulle sue condizioni generali, ma mantengono alta l’attenzione vista l’età della piccola.
Il caso ha suscitato forte preoccupazione nella comunità locale, riportando al centro il tema della sicurezza dei minori in ambito domestico e della responsabilità dei genitori nella gestione di sostanze potenzialmente pericolose.
Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio dell’accaduto e verificare se vi siano ulteriori profili di responsabilità.

