La piccola Noemi è stata ferita nel corso di un agguato a piazza Nazionale, a Napoli. Lei, che niente c’entrava con quella sparatoria, benché sia a casa tra le braccia dei genitori, non può ancora tornare alla normalità. Il papà della bimba, Fabio Staiano, racconta a Fanpage.it com’è cambiata la loro vita, di quanto siano ancora delicate le condizioni della piccola e che credono nello Stato e nella giustizia. “Ieri abbiamo incontrato Mattarella, le ha regalato un pupazzo. Ora vogliamo. giustizia”.La normalità per la piccola Noemi però non è ancora arrivata, nonostante ora sia tra le braccia dei suoi genitori che accompagnano e proteggono la loro bimba notte e giorno. Non è ancora in grado di andare a scuola, ma Fabio e Tania hanno provveduto anche all’istruzione di Noemi: « Stiamo facendo venire una maestra a casa, in modo che Noemi quando potrà tornare a scuola non si trovi in difficoltà».
Le condizioni di salute di Noemi
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Fabio racconta anche della prossima operazione a cui dovrà sottoporsi la bimba, per poter finalmente tornare a giocare. «Abbiamo fatto una prima consulenza a Milano e giovedì mattina andremo a Bologna al Rizzoli, dal Professor Alessandro Gasbarrini. Tratta solo la colonna vertebrale e visto che Noemi dovrà avere una fusione spinale, adesso ci stiamo occupando dei tempi. Stiamo uscendo ora da questo calvario – continua Fabio – cerchiamo di aspettare se si può. Un paio di medici vorrebbero aspettare non più di 6-8 mesi. La bimba, da quando siamo usciti dall’ospedale, porta un corsetto notte e giorno, senza mai toglierlo. Non sappiamo cosa avverrà da qua a 2 mesi. Se ci sarà qualche instabilità nella colonna vertebrale dobbiamo andare a fare questo intervento immediatamente».

