Niente Ruggiero e niente Tuninetti. Ma Giovanni Cavallaro non dispera, continua a muoversi in prima persona per assicurare qualche altra pedina alla sua Nocerina. Ruggiero, a sorpresa e a parità di condizioni, ha scelto Portici. Invece Tuninetti, in città da qualche giorno, ha preso come una specie di affronto il mettersi a disposizione del tecnico per qualche allenamento prima dell’eventuale firma. Per il centrocampo, pertanto, torna di grande attualità il belga Kennet Van Ransbeeck, ex Catanzaro, ora al Rimini, pressato però dal Taranto da qualche giorno. Per la difesa, si attende una risposta definitiva entro un paio di giorni da Pasqualino Esposito, lui vorrebbe venire ma il Pomigliano non vuole mollarlo, tempo a disposizione fino a lunedì, quando si chiuderà la finestra di mercato riservata esclusivamente ai dilettanti. Se arrivasse un portiere 2000, sul taccuino in particolare Casolare, a sinistra della difesa potrebbe esserci spazio per il classe ’99 napoletano Antonio Varriale, attualmente in forza all’Andria. Resta in prova con ampie chance d’ingaggio il 2001 David Bravaccini. A centrocampo, già in prova, c’è il barese classe 2000 Vincenzo Antonicelli, ora al Corato, trascorsi con Pineto e Bisceglie. Proposto al club anche il 2000 Pietro Martinelli, ex Campobasso, l’anno scorso al Faiano. In avanti, attesa una risposta dal centravanti baby Antonio Messina, aversano, classe 2000, ex Bisceglie, ora al Milano City. Col gruppo si allena un altro talento d’attacco 2001, pugliese pure lui, si tratta di Carlo Zammit Lonardelli, è tesserato per il Birkirkara, società maltese. Oggi, intanto, partitella in famiglia al termine del lavoro atletico-tattico. Con Calvanese e Sorgente fermi ai box, Cavallaro ha provato la stessa formazione iniziale di domenica scorsa. Tra i pali Scolavino. In difesa Granata, Campanella, D’Anna e De Siena. A centrocampo Mincione, Carrotta e Corcione. In avanti Messina, Cristaldi e Liurni. A segno sono andati Liurni e Mincione. Dall’altra parte in evidenza Conte, destinato a restare, e Dieme.

