Nocerina, pronta la rivoluzione di dicembre

Uoie Pè, mi devi credere, fino a venti minuti dalla fine la partita era nostra, imm pers per colpa di episodi, così diceva mister Buttiglione  della Liportese ad un suo collega.

Per salvarsi direttamente, nel girone di ritorno, vista la difficoltà notevole del raggruppamento pugliese di quest’anno, occorrerà un ritmo da playoff. Ma anche per disputare l’unico spareggio playout in casa, cioè piazzarsi sestultimi o quintultimi, si dovrà correre. Bisogna evitare le ultime due piazze, la retrocessione diretta non dà speranze di ripescaggio, che nella peggiore delle ipotesi sarebbe possibile con una retrocessione coi playout a patto di non aver preso penalizzazioni per vertenze. Stamattina già c’è stato un incontro. Lo staff tecnico  a colloquio col presidente Maiorino e col suo braccio destro. Sta passando novembre e non si può perdere tempo, soprattutto non si può perdere sempre. Da lunedì prossimo, via al calciomercato e non solo. Se la presidenza riterrà opportuno e fattibile il piano presentato dallo staff tecnico, si prospetta una vera e propria rivoluzione. Una decina di arrivi e una decina di partenze. I nomi di tutti i partenti non ci sono ancora, qualcuno avrà l’occasione umana e calcistica per poter strappare la conferma dando l’anima e mettendo ogni attributo possibile e immaginabile domenica prossima sul campo del Gravina, partita che per forza di cose dovrà essere affrontata dall’organico attuale. Sarà possibile attuare o no in tempi stretti la rivoluzione, dipenderà non solo dalla disponibilità economica ma anche dal mercato in particolare alla voce under, per il semplice fatto che la grande parte degli under di spessore, quelli provenienti in prestito dal professionismo, potrà muoversi solo da gennaio in poi. Arriveranno o arriverebbero portieri, un difensore centrale, esterni baby difensivi, un altro centrocampista di rilievo e due prime punte. Sull’ultimo capitolo solamente, le prime punte, si sprecano i nomi. Ad esempio ci sono trattative certe con Maggio, Prisco e Improta. Due di loro potrebbero vestire di rossonero. A metà dicembre, inoltre, sarà messo da parte l’equivoco sulla conduzione tecnica. Cavallaro lascerà definitivamente il calcio giocato e, ottenuto il patentino, diventerà ufficialmente l’allenatore dei molossi, con Esposito che resterà con le mansioni di vice. In queste ore, infine, si dovrà procedere a saldare la prima parte della seconda ondata di vertenze. Attendono circa 6mila euro Chiancone, Torre e Viscido. Situazione sanata. Mentre per Orlando, Di Crosta e Odierna è stato presentato ricorso per guadagnare un mese di tempo.