Nocerina, preso Scocco, il portiere 2000 pararigori

Nel girone d’andata della scorsa eccellenza veneta, era già un fenomeno, arrivato dal Mestre, s’era imposto alla grande. Sugli otto rigori fischiati contro la sua squadra in 17 partite di Eccellenza ne aveva parati quattro. Lui è Alberto Scocco, portiere 18enne del PortoMansuè, diventato un vero pararigori: «Non so bene perché. Fortuna, istinto, bravura: non lo so proprio», dice modesto. Alberto è reduce dal diploma all’istituto tecnico industriale Fermi di Venezia, nell’indirizzo di meccanica, meccatronica ed energia. Vive a Campagna Lupia (Venezia) e da sempre ha la passione per la porta. Ha iniziato con la Pro Athletic, poi un anno al Pro Venezia prima di tornare sui suoi passi.L’anno scorso la grande occasione. Svolge un provino con il Mestre (allora in Serie C) e viene notato dal preparatore dei portieri, Glen Furlan, che lo vuole prendere con sé: «Devo molto a mister Furlan. Ha puntato su di me fin dal provino e mi ha portato in ritiro con la prima squadra. È stato meraviglioso», racconta Scocco. Lì ha l’occasione di giocare qualche minuto in due amichevoli. Difende la porta un quarto d’ora contro la Spal e oltre mezz’ora contro il Cittadella. Gioca un anno con la Berretti sperimentale, ma poi la società è costretta a tornare in Eccellenza per le note difficoltà. È allora che arriva a Mansuè, voluto dal tecnico Stefano Lombardi. Ora la Nocerina, per continuare.