Nocerina: Milani, Alvino e Coppola in coro: “Nocera non si può rifiutare”

È un giorno importante per la Nocerina, che ha chiuso in giornata per ben tre calciatori. Si tratta del giovane Simone Milani, romano classe 1996, di Francesco Alvino, reduce dall’esperienza di Taranto e di Mario Coppola, centrocampista con alle spalle diverse esperienze tra i Pro. I tre calciatori hanno rilasciato le loro prime parole da calciatori rossoneri. Eccole di seguito.

Milani: “Sono venuto a Nocera soprattutto per i tifosi, è bello avere una curva che ti spinge fino al novantesimo. Speriamo di iniziare e di finire la stagione nel migliore dei modi. Se ho parlato con Davide Evacuo? Con lui parlo quotidianamente, abbiamo parlato di questa possibilità e ha speso bellissime parole per Nocera. Me ne ha parlato benissimo, dicendo che si era trovato molto bene in rossonero. Mi ha consigliato di venire a Nocera perché è una delle piazze più importanti del Sud. Le mie caratteristiche? Nasco come esterno in un 4-3-3 o 4-4-2. Posso giocare anche davanti, sono pronto ad adattarmi. Gli insegnamenti di Inzaghi? Se sono un combattente è soprattutto grazie a lui, cercherò di mettere grinta e voglia nel prossimo campionato di D. Maiuri? Mi hanno parlato bene del mister, il suo modulo mi piace. Speriamo di iniziare bene questa nuova avventura”.

Alvino: “Vengo a Nocera con grandi motivazioni perché la piazza ti spinge e la società è forte. Avevo altre proposte, ma ho scelto la Nocerina perché una piazza del genere non si può rifiutare. La società mi ha fatto un’ottima impressione, non ho avuto dubbi. La Serie D? È un campionato molto difficile, ogni squadra vuole mettersi in mostra. Dovremo remare tutti dalla stessa parte per uscirne vincitori. Maiuri? È preparato, conosce la categoria. Ha tutte le carte in regola per far bene”.

Coppola: “Sono molto felice di questa scelta. la società, il direttore Prete, mi ha voluto e questo mi rende orgoglioso. Avevo offerte in Lega Pro, ma conoscendo Nocera e il suo calore, da campano, non ho potuto rifiutare. Non ho visto la categoria, ho accettato subito, già a fine maggio. Il club ha posto grossa fiducia in me, voglio ripagarla sul campo, dando sempre il massimo, anche in allenamento. Il mio ruolo? Sono un centrocampista di corsa, bravo sia ad impostare che ad interdire. Sono pronto a dare tutto per la maglia”.