“Se il tempo fosse un gambero, che a retromarcia va…”. “I giorni e gli anni passano, che ce volete fa’. Ci viene in mente per Roberto Chiancone, alla vigilia di Nocerina-Marsala, ultima di campionato. Domani non sarà solo in panchina. Accanto a lui, idealmente, ci saranno Gerardo Viscido e Felicio Ferraro, fisicamente Mimmo Torre e Adolfo Coscarelli. Quando tempo è passato… Ma non dall’estate scorsa. Quando tempo è passato da quella partita con l’Ischia…Primavera del 1970, Roberto non aveva manco 16 anni, i grandi della Nocerina facevano sciopero – alcuni di loro – e lui si ritrovò a esordire in D quando gli under non esistevano e ci volle il permesso speciale da infra-sedicenne per giocare. Son passati 49 anni, Roberto è stato calciatore molosso fino al 1981. E siccome la riconoscenza non è di questo mondo, vi raccontiamo l’aneddoto del 4 ottobre 1981, quando arrivò da avversario per la prima volta con la Salernitana. Chiese il permesso di parcheggiare la sua auto, guidata dalla storica compagna amante degli animali – da qualche anno non stanno più assieme ma i rapporti pare siano rimasti buoni- dal lato custode San Francesco. A fine partita, tutta scassata. Poi ricordo un martedì in uno stanzino del San Francesco, sarà stato il 1999 credo, il sottoscritto alza la voce per una vistosa litigata con lui, a stento contenuta dall’avvocato D’Angelo, tra l’incredulità di Torre e Viscido. Non aveva ragione o torto il giornalista e neppure l’allenatore, arrivai a dirgli che lui era di Portanova- esagerando – ma da quel giorno ci siamo capiti al volo, senza bisogno d’altro. E quando l’ho rivisto lo scorso luglio – in un giorno che fu l’inizio della fine di una situazione personale che non sto qui a narrarvi – gli dissi, pur sapendo che era stato preso un allenatore diverso – che secondo me la situazione giusta era Chiancone direttore tecnico e Viscido allenatore. Per me quella è rimasta, nonostante certi eventi l’abbiano parzialmente modificata. E allora di che vogliamo parlare, non certo di Nocerina-Marsala, la partita del beato nulla in palio. Parliamo di quello che hanno fatto Chiancone – 65 anni tra qualche giorno – e Viscido. Opera che dovrebbe essere continuata e rafforzata. Ma il calcio, lo sappiamo noi per primi. ha leggi che sono diverse da quelle del cuore e persino della testa.

