Nocerina: lo strano incontro tra Chiancone e Dellisanti…

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Uccellacci e uccellini, verrebbe da dire con ironia calcistica. Ma ieri a Siano, è andato in scena un incrocio storico. Tra Roberto Chiancone e Franco Dellisanti, compagni di squadra nella Nocerina del ’77 di Santin buonanima, poi allenatori emergenti rivali, oggi anziani giovanotti mai sazi di calcio. Roberto è il direttore tecnico e il vate di Viscido nella Nocerina dei miracoli reali di quest’anno: ha 65 anni, porta gli occhiali e fuma ancora. Franco, alla bella età di anni 68, s’è rimesso ad allenare, la Juniores del Rotonda, che ieri ha incrociato la Juniores rossonera di Coscarelli (1-1 il finale), dove gioca, tra gli altri, il nipote di Roberto, ruolo difensore centrale, e dove ieri ha fatto da fuoriquota, osservato speciale di Viscido, il rientrante Coulibaly (buona prestazione). Dellisanti è rimasto nelle sembianze un prete mancato, a Nocera lo chiamavano “Uccellino”, parodia di Hamrin, ala leggera. Quando tornò da allenatore, fu un flop clamoroso, lui s’industriava parlando di difesa ad elle ma la squadra non rispondeva e all’esterno accadeva letteralmente di tutto (tra Cucchi, lui e Virdis si arrivò ad una retrocessione annunciata in C2). Ma sentite questa. Dellisanti è al Rotonda perchè la società dalla geografia mutevole è proprietà di un tarantino che mette tanti soldi in prima squadra e giovanili ma che viaggia verso il ritorno in Eccellenza perchè… (indovinate voi). Franco e Roberto si incontrarono anni fa al San Francesco per un Nocerina-Benevento finito male, Leonardo Coppola non sapeva che…Ieri il saluto reciproco all’insegna dell’ironia. Franco: “Roberto, ma fumi ancora? “. Roberto: “Ma che vuoi, lasciaci lavorare”. Tutto ridendo. (foto D’Acunzi)