Che Nocera fosse una piazza ambiziosa e sopratutto esigente lo sapevano tutti, ma da qui a contestare un allenatore al termine di una partita vinta è qualcosa di assurdo. E’ quello che è successo ieri a Gianni Simonelli al termine della gara vinta con qualche difficoltà dai molossi contro la Vultur. Una frangia di tifosi molossi che si trovava in tribuna ha infatti contestato il tecnico reo di non aver messo in campo fin dall’inizio Alvino e De Iulis, ma sopratutto colpevole e incapace di far produrre alla sua squadra quel bel gioco che si è visto nelle prime partite della sua gestione. Critiche ingiuste anche alla luce degli ottimi risultati ottenuti nelle 13 partite di campionato: 10 vittorie, 2 pareggi, contro Bisceglie e Gravina, e la sola sconfitta di Trastevere. Un messaggio negativo che arriva alla squadra e all’ambiente rossonero, che in questo momento può contare solo sullo zoccolo duro della tifoseria che ha dimostrato anche ieri di essere legata alla Nocerina, nonostante una disaffezione generale sempre più eloquente e ingiustificata.

