Nocerina-Grumentum 3-1, la vittoria del cuore

Si quæris miracula
mors, error, calamitas,
dæmon, lepra fugiunt,
ægri surgunt sani.

Nocerina al primo posto. Ma non scherziamo. C’è tanto da lavorare, la classe operaia andrà in Paradiso, cioè si salverà, solo a patto di migliorare in parecchie cose e di passare dalla ricognizione alle certezze. Intanto ha l’appoggio, in particolare del caloroso e fondamentale aiuto della curva momentaneamente spostata in tribuna. Al 16’ Poziello, liberato nell’area piccola dall’ottima imbeccata di Carrotta, cicca clamorosamente la palla favorendo una comoda presa di Russo. Al 20’ gli ospiti mancano il vantaggio per questione di centimetri. Potenza della lirica, anche calcistica, dove ogni dramma è un falso, se metti a contrastarlo Mincione, rischi di fare la fine del coglione. Potenza, calabrese di Cirò Marina, anni 31, ex Gravina, fa letteralmente il fenomeno. Salta il suo diretto marcatore, si accentra e lascia partire una bordata che si stampa sul palo a Leone battuto. Passano centoventi secondi ed è ancora il numero sette ospite a rendersi pericoloso con un calcio di punizione dai venti metri respinto ottimamente da Leone. Il gol lucano  è nell’aria e si concretizza al minuto 25. Il solito e inesauribile Potenza semina ancora il panico sulla sua corsia di competenza. Campanella, nel tentativo di strappargli la palla, lo stende all’interno dell’area di rigore. Il direttore di gara indica, senza esitazioni, il dischetto. Dagli undici metri Potenza spiazza Leone. Al 28’ Sorgente impegna Russo, bravo ad opporsi in due tempi a una rasoiata dalla sinistra. Al 31’ il numero uno ospite è bravissimo a smanacciare in angolo un pericoloso tiro-cross di Poziello. Al 43’ gli ospiti sfiorano il raddoppio, ancora con Potenza che si accentra dalla sinistra e lascia partire una conclusione che si stampa sulla traversa. Sulla respinta Losavio spedisce clamorosamente alto di testa

A inizio ripresa Di Costanzo comincia a ravvedersi  con gli inserimenti di De Siena e Carrafiello, in luogo di Festa e Conte.Lancio di Mincione per Sorgente, che sguscia alle spalle del diretto marcatore e fredda Russo senza difficoltà. Quando entra Matrone, cioè finalmente un difensore vero a destro per ridurre Potenza alla semplice presenza, il ravvedimento è completo. assieme alla rottamazione delle carenti scelte iniziali. Al 23’ il palo e un super Russo dicono di no a Carrotta, bravissimo a liberarsi a limite dell’area.

Trenta secondi più tardi Sorgente ci prova di testa ma la mira non è precisa. Al 28’ la Nocerina completa la rimonta. Carrotta, direttamente da calcio d’angolo, beffa clamorosamente Russo, alla Palanca ma con l’evidente complicità del portiere.Al 40’ i padroni di casa calano il tris. Lancio illuminante di Poziello per il neo entrato Lava, che da ex re del Costarica, come un vulcano, scatta sul filo del fuorigioco aggira Russo e spedisce nella porta ormai sguarnita.

NOCERINA (4-2-3-1): Leone 6; Mincione 5 (15’st Matrone 6), Campanella 6, Mannone 6,5, Festa 5,5 (1’st De Siena 6); Landri 6 (38’st Corcione sv), Carrotta 7; Poziello 7, Liurni 5,5 (21’st Lava 6), Conte 5,5 (1’st Carrafiello 6); Sorgente 6,5. All. Di Costanzo

GRUMENTUM (3-4-3): Russo 5; De Gol 5,5, Carrieri 5,5 (33’st Falco sv), Dubaz 6; Pellegrini 6, Catinali 6, Agresta  5,5 (45’st Matinata sv), Visani 6; Losavio 6, De Luca 5,5 (28’st Bongermino sv), Potenza 7. . All. Finamore.

ARBITRO:  Leone di Barletta. Assistenti: De Palma di Molfetta e Festa di Barletta
MARCATORI: 25’pt (rig) Potenza (G), 9’st Sorgente (N), 28’st Carrotta (N), 40’st Lava (N)

NOTE: Spettatori circa 800. Ammoniti: Conte (N), Agresta (G), Catinali (G), Matrone (N); angoli: 4-3; recupero: 1’st; 3’st