Nocerina-Francavilla, il post partita

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Contestazione dalla tribuna, invito dalla curva a cacciare gli attributi. E’ finita malissimo la partita che doveva essere della svolta. A fine gara, c’è chi parla di Giovanni Lombardi, chi di un’entrata in ballo forte di Rosario Stanzione e chi sottolinea la presenza in tribuna e negli spogliatoi dell’ex socio Medugno. Ma la realtà si chiama sconfitta in casa.

Genny Del Prete, allenatore Francavilla, si ritiene ovviamente soddisfatto e dice Da quando ho preso la squadra, tre partite, ho notato che tutti mi seguono, una crescita veloce e rapida, oggi hanno interpretato alla perfezione la partita. Non avevamo Nolè ma questo gruppo, composto da 29 calciatori, consente ogni tipo di soluzione. Vittoria dedicata alla famiglia Cupparo, hanno sempre creduto in me, prima da calciatore e poi da allenatore. 

Di diverso umore, ovviamente, Marcello Esposito. Rispetto a chi ci ha preceduto, stiamo tentando di cambiare mentalità a questa squadra, di darle concetti di gioco e di non limitarla alla difensiva. Non si ottiene tutto ciò in tempi rapidi, bisogna passare dall’idea di far gioco alla proposizione di gioco. Nel primo tempo abbiamo fatto poco, nel secondo mentre cercavamo di proporre qualcosa è arrivata l’espulsione di Carrotta, un grave errore da parte sua. Non sono d’accordo sulla presunta attuale mancanza di qualità, al momento i calciatori sono questi e per me sono i migliori, si può lavorare anche sulla mentalità.

Infine il presidente Paolo Maiorino. Ho cambiato la guida tecnica della squadra perchè non mi accontento della salvezza, la Nocerina merita altri obiettivi e lo ribadisco nel giorno della sconfitta. Con Letizia, è vero, ci sono stati dei colloqui, s’è preso qualche altro giorno di tempo per decidere. Certamente ci vuole subito un attaccante e cercheremo di prenderlo.