Colpo di scena nella terza giornata del campionato di Serie D girone G: l’Albalonga centra un successo di prestigio superando la Nocerina al “San Francesco” con il punteggio di 2-1. Una vittoria maturata già nel primo tempo grazie alle reti di Coquin e Ingretolli, che hanno gelato il pubblico rossonero. Il gol nel finale di Morales rende meno amara la sconfitta, ma non cambia l’esito di una gara che lascia l’amaro in bocca ai molossi.
La cronaca si apre con una Nocerina intraprendente. Bezzon ci prova con un potente destro da fuori area che sfiora la traversa, poi è Diop a divorarsi un’ottima occasione al 20’, spedendo alto da posizione favorevole. Alla mezz’ora Felleca ci prova su punizione, ma la barriera respinge. Dall’altra parte Coquin impegna la difesa con un tiro impreciso, preludio di quello che accadrà poco dopo. Nel giro di cinque minuti, infatti, l’Albalonga colpisce due volte: prima Coquin trova il bersaglio con un rasoterra chirurgico, poi Ingretolli approfitta di una disattenzione difensiva e raddoppia, facendo calare il gelo sullo stadio nocerino.
Nella ripresa mister Campilongo prova a cambiare volto alla squadra con gli ingressi di Kernezo e Russo. I rossoneri spingono, ma l’Albalonga si difende con ordine. Angeli sfiora addirittura il tris con un colpo di testa che esce di un soffio, mentre Munari è sempre attento a disinnescare le conclusioni da lontano di Giannone. La Nocerina, sbilanciata in avanti, cerca insistentemente il gol che riaprirebbe la gara, ma Diop e Opoola non trovano la precisione sotto porta.
Nel finale i molossi ci provano con generosità: De Crescenzo per poco non sorprende Munari con un tiro-cross velenoso, ma il muro laziale regge fino ai minuti di recupero. Solo al 95’ Morales riesce a bucare la retroguardia ospite, siglando l’1-2 che arriva però troppo tardi per sperare nella rimonta.
Per la Nocerina è una battuta d’arresto dolorosa e inaspettata, che mette in evidenza i limiti di concretezza sotto porta. L’Albalonga, invece, festeggia tre punti di platino che confermano la solidità della squadra. Nel prossimo turno i rossoneri saranno impegnati sul campo dell’Anzio, con l’obbligo di rialzare la testa.

