Sant’Anna, fa caldissimo, Nello Di Costanzo arriva dal mare di Baia Domizia all’afa umida di Nofi bassa nel giorno del suo compleanno numero 58. Tanti auguri a chi tanti stimoli ha, al mare o in città. A Nocera c’è già stato un Di Costanzo allenatore, storia del 1972, con il mai dimenticato Egidio, stava per vincere in D, l’onore poi toccò a Cecco Mazzetti. Egidio fa un discorso chiaro e limpido, bisogna salvarsi e guardare avanti, è l’anno zero, non il 2019. Da domani, per cinque pomeriggi di fila, allo Squitieri di Sarno guarderà al materiale già tesserato e a qualche giovanotto in prova, sperando che nel frattempo il presidente Maiorino riesca a prendergli, a prezzi accessibili, il centravanti che serve come il pane – magari tal pane si chiamasse Iadaresta… Avrà il suo fianco il vice Francesco Di Nardo, il preparatore dei portieri Silvio Somma, il preparatore atletico Luigi Gennarelli. Avrà anche il gentiluomo napoletano navigato Raffaele Giustiniani nei panni di team manager. Più in là potrebbe esserci anche Luca Parisio da unione ideale tra prima squadra e Juniores. La società avrà nell’esperto segretario generale Aniello Pepe il degno rappresentante. Per domani, oltre ai 18 tesserati convocati e già ritenuti gruppo di prima squadra, sono da considerare come aggiunti in visione molto interessante la seconda punta afro-belga classe 98 Ike Krine, il centrocampista di Boscoreale sempre 98 Diego Acunzo, svezzato dalla Paganese, passato per Napoli Primavera, annusando il professionismo tra Fermana e Gozzano, e l’altro ventunenne di mediana Gioele Mincione, sannita l’anno scorso a Cava. Spazio per valutazione anche la mezz’ala nocerina classe 2000 Francesco Califano, esordiente l’anno scorso in D coi molossi. Contatti in corso per riconfermare eventualmente il tuttofare Odierna ma anche lo smanioso di rivincita Orlando. Dal Benevento potrebbe arrivare in prestito Arturo Onda, terzino destro 2001.







