Nocerina, anno nuovo, si ricomincia da Locri

Tutto scorre, ovviamente anche la copertura della tribuna del San Francesco. Prima che s’apra la sala stampa, c’è il tempo di leggere gli avvisi di Civale e del suo Totò, quello di manifestazioni sempre più improbabili ma sempre pubblicizzate. La squadra, causa meteo avverso, ha fatto rifinitura presso l’ex pallone pressostatico (un saluto particolare e speciale va a Ciro Amato, che sta battagliando per altre cose, da sportivo di razza). Mancheranno all’appello per acciacchi anche Feola e Iodice oltre al trio Orlando-Odierna-Giorgio (da metà settimana tutti e tre potrebbero già riaggregarsi al gruppo), non è ancora pronto Tipaldi mentre rientra Ruggiero. In caso di 3-5-2, questa formazione: Novelli; Vuolo, Caso, Salto; Vatiero (De Feo), Cardone, Pecora, Ruggiero, Festa; Simonetti, Riccio (Amendola). Ma ha chance anche Massimiliano Montuori, difensore centrale, nocerino doc (risalto alla bandiera rossonera che in sala stampa sempre accompagna quella tricolore), potrebbe giocare dal primo minuto se Viscido scegliesse di posizionare altrove il 2000, ad esempio in attacco. Ecco Massimiliano in conferenza: “Per noi comincia un altro campionato, il girone di ritorno è sempre diverso, cambiano tante cose, tante situazioni. In quello d’andata abbiamo fatto benissimo ma abbiamo pochi punti di vantaggio sulla zona playout. Sono aumentati i nocerini nel gruppo? E’ bellissimo, indossare la maglia della propria città e della squadra del cuore è qualcosa di fantastico. Spero di ripercorrere il cammino di Piero Ciotti,magari con la maglia della Nocerina”. C’è da raggiungere la famosa quota 40 (meno male che non è la 100 di Salvini) e l’impegno personale suo e collettivo di gruppo sarà intenso: “Il nostro gruppo ha lavorato sempre nel segno della fatica e della continuità, chi si è aggiunto non ha portato problemi, anzi ha trovato sempre un bel clima. Personalmente credo di aver mostrato a Marsala di poter fare la mia parte, non giocavo dalla partita con la Turris di coppa, ho superato l’infortunio, sono tornato più motivato di prima, se il mister mi chiamasse in causa dal primo minuto, risponderei con applicazione e carattere, come al solito”. Conferenza finita, il pulmann è pronto: si parte, buon 2019, anno 109 dalla fondazione. PORTIERI: Novelli, Ruocco; DIFENSORI: Ansalone, Caso, Grillo, Montuori, Salto, Vuolo; CENTROCAMPISTI: Branchi, Califano, Cardone, De Feo, Di Crosta, Festa, Pecora, Ruggiero, Vatiero;ATTACCANTI: Amendola, Capaccio, Riccio, Simonetti.