Nocerina-Agropoli: la conferenza con Iovino, Viscido e Salto

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Bruno Iovino, ad una settimana dal campionato, fa il punto della situazione: “Abbiamo allestito una discreta squadra, tenendo presente il budget. Sono orgoglioso, inoltre, di tutta l’organizzativo: dallo staff tecnico a tutti i collaboratori, con le nostre forze, cresciamo giorno dopo giorno. Ringrazio i tifosi e il Comune per questa domenica che c’ha fatto capire che la Nocerina è presente ancora nel cuore di parecchi. Sabato andremo in ritiro pre-partita, in provincia di Avellino. Speriamo di chiudere anche l’accordo con uno sponsor, al momento le nostre maglie sono ancora prive di insegne. In settimana presenteremo la squadra ai tifosi e al vescovo. I dati degli abbonamenti e della cartellonistica sono ancora inferiori alle attese, 48 abbonamenti ed una decina di cartelloni. Bisogna che tutta la città però si dia una mossa, miracoli non ne possiamo fare”. Parla della vicenda Pappacena: “E’ ancora aperto il discorso, non mi pronuncio, sto cercando di fare da intermediario, so che il legale Maiorino ha avuto colloqui e incontri con la società dell’anno scorso. Preferisco non andare oltre”. Capitolo vertenze: “Al momento parlo spesso con calciatori e procuratori degli stessi dell’anno scorso. Non me sono arrivate le vertenze, stanno cercando di venirci incontro ma la situazione va affrontata, prima o poi arriveranno”. Ecco le parole di Gerardo Viscido al termine del test con l’Agropoli: “Avevamo promesso fin dall’inizio una squadra col cuore molosso, vedo che su questo già siamo a buon punto, nel primo tempo è stata partita vera, anche sotto l’aspetto agonistico, un buon test in vista del campionato. Bene l’approccio, bene sotto il punto di vista dell’applicazione, buone risposte su tutti i fronti, anche da chi è entrato dopo. La squadra combatte su ogni pallone, considerando che è stata allestita completamente ex novo ed in ritardo per i motivi che conosciamo, mi ritengo parzialmente soddisfatto. Ora pensiamo al Locri, al debutto in campionato. Martedi e mercoledì si creano le base per far bene la domenica, quindi ci aspetta sudore, tanto. Ai tifosi chiedo solo di continuare a starci accanto, come già stanno facendo.”. Sorridente e rilassato in sala stampa Damian Salto, il difensore argentino che partita dopo partita convince sempre di più. Si racconta: “In Argentina ho giocato in B e in C, vincendo anche un campionato. Poi Ruben Marchi, che è diventato il mio procuratore, mi ha portato in Italia. L’anno scorso sono stato in Eccellenza all’Avetrana. Quest’anno dovevo giocare in D ad Altamura, qualcosa è andato storto, è arrivata la Nocerina, meglio così, tifosi stupendi, con questo caldo, di domenica mattina, già fanno sentire alla squadra l’affetto che ci vuole. Il mio idolo? Riquelme ma nel mio ruolo amavo Samuel. Per me è lo stesso giocare a tre o a quattro dietro, così come posso cavarmela anche da terzino sinistro”.