Nocerina – 80 volte Caramanno, il miglior mister di sempre

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Piazza Municipio, seduti sulle scale, mister Caramanno, ohohoho. Oggi compie 80 anni l’allenatore che per qualità di gioco espresso da una Nocerina va considerato il migliore di tutti. Peppe Caramanno, tostissimo siciliano di Piana degli Albanesi, arrivato a Nocera nel 1983. La Nocerina doveva riprendersi la C1. Lojacono, prescelto in prima battuta, s’addormentava sul materassino del salto in alto. Non ne aveva voglia. Dopo l’interregno del fedele Fasolino, ecco il colpo di scena, si dice su consiglio di Rambone a Orsini. Il siciliano che ama il calcio all’olandese, Caramanno, che aveva fatto la fortuna della Frattese con Perfetto, Chiacchio, Citarelli e persino Simonelli. In porta molossa ci va Torchia. I terzini Capone e Mordocco hanno il compito di spingere come dannati. Boggia è il classico stopper. Gaudenzi è il libero che deve far partire il gioco da dietro. Reginaldi l’ala che corre come un ossesso. Guidetti il mediano di rotta, Izzo e Massaro le mezze ali. Fabrizi l’attaccante che non dà riferimento. L’unico acquisto chiesto da Caramanno è Citarelli, il piccoletto che s’alza come un falco all’improvviso, spalla ideale di Fabrizi. Vengono sacrificati fior di calciatori come Tani e Motta, sono solisti, rimarranno rincalzi di lusso. Completano Mastromarco, Bove, Matrone, Torrente, Carotenuto, Di Luccio, Squillante e Vitiello. L’orchestra riporta i rossoneri in C1 con una sinfonia magnifica. Nocerina-Ischia resterà negli annali, vittoria per 3-0 con almeno 20 occasioni da gol create mentre la sfida con il Licata di Zeman finisce con uno spettacolare pari e patta. Auguri Caramanno, il migliore di sempre, fuori dagli schemi ma con uno schema ben preciso. Profeta burbero, uomo d’onore e di principio.