Nocera Unica: niente annessione, un’idea di Civitas

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Camerelle, Casa Milite, Citola, Croce Malloni, Matedomini, Pareti, Pecorari, Pizzone, Porta Romana, Pucciano, San Clemente, San Pietro, Starza, Taverne, Uscioli. Non sono nomi a caso. Lo statuto di Nocera Superiore non menziona frazioni. Ma i nomi non sono a caso: rappresentano la vita e la storia di Nocera Superiore adesso e in parte di Nocera prima. Rappresentano anche la grande risorsa per il futuro. Sbaglia grossolanamente chi immagina la fusione tra le due Nocera attuali come un’annessione. La Nocera Unica ideale, anzi, dovrà partire proprio da un disegno che riconosca a chi è oggi più piccolo, per dimensioni ma non per storia e tessuto socio-produttivo, un’importanza strategica nell’ambito della città del domani, niente affatto periferia, ma una parte fondamentale di una Grande Civitas, che metta in rete servizi, strade, piani di sviluppo, arredo urbano, cultura, ambiente, sicurezza, welfare, commercio, industria, archeologia, sport. Cogliendo le differenze tra modelli antichi, tra greco e latino, non una polis, ovvero un’entità auto-fondata, che sussiste indipendentemente dagli uomini che la abitano, ma appunto una Civitas, la somma delle relazioni tra gli individui, che si comportano quali cives, una sorta di fraternità, un mettersi realmente assieme. Periferia è un concetto superato: uno spazio racchiuso da una linea chiusa, una zona lontana dal centro storico, un “portare intorno”, collegandosi all’etimologia, che realisticamente è difficile da individuare non solo nella nostra realtà territoriale ma anche altrove. Chi vi parla di periferia, vuol propagandare una visione del mondo che fa comodo. Nulla è periferia. I problemi e le sfide s’affrontano in maniera complessiva e complessa, per guardare in ogni direzione e cercare di risolvere, di vincere. Una Nocera Unica dovrà sorgere, auspicabilmente, senza concetti di centro e in opposizione di periferia, ma secondo lo sviluppo di un corpo unico, evitando classificazioni, a volte più pericolose ancora dei reali contenuti, di zona di serie a o di serie b.