Nocera Unica: il percorso di altri diventerà il nostro

Dimitri Melli, sindaco di Pegognaga, e Fabrizio Nosari, sindaco di Motteggiana, si stanno sottoponendo in questi giorni ad un vero e proprio tour de force. Con l’obiettivo di fornire ai rispettivi cittadini cognizioni di causa per poter scegliere tra il sì e il no al prossimo referendum sulla progettata fusione tra i due comuni, anticipata ora dall’unione e conseguente unificazione delle due macchine amministrative, stanno tenendo, in coppia, nelle varie borgate incontri con i residenti per presentare i vantaggi del progetto. Da noi, al momento, c’è un solo sindaco pronto, quello di Nocera Inferiore. Ma per l’altro non disperiamo, anzi, siamo certi che qualcosa cambierà. Intanto il tandem Melli-Notari parla così alla gente:” Si potranno utilizzare margini d’indebitamento. Ma anche altre possibilità: i comuni che istituiscano municipi potranno mantenere tributi e tariffe differenziate per ciascun territorio preesistente alla fusione. E’ previsto il mantenimento di benefici stabiliti dall’UE e dalle leggi statali per i territori dei comuni estinti. Vi è esenzioni da oneri fiscali per il trasferimento delle proprietà dei beni mobili ed immobili dai comuni estinti al nuovo ente locale. Non saranno applicati nei primi cinque anni di fusione specifici vincoli nell’ambito delle assunzioni e quindi sarà possibile assumere personale a tempo indeterminato. In fine nei bandi regionali che prevedono concessione di risorse sono contemplate misure premianti per i nuovi comuni derivati dalla fusione». Insomma, l’immagine della fusione data dalla coppia Melli-Nosari é stata quella di una concreta possibilità di far uscire dall’impasse di stagnazione in cui si trovano ora i singoli comuni. Il che significherebbe dar nuovo vigore al territorio sotto l’aspetto occupazionale. E da noi cosa e chi aspettiamo ?