RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Il 25 aprile apprendo, con un comunicato a mezzo social, la “fine di polis SA”. Poche ore dopo una mail e 24 ore dopo ancora, un messaggio whatsapp, in una chat di gruppo, i cui testi è pietoso e saggio tacerne il contenuto.
Ovvio che occorrono tempi e procedure statutarie per innescare l’iter e giungere ad una finalizzazione efficace delle intenzioni. Anticipare, tuttavia, a gran cassa la decisione univoca, in assenza di avvio dell’iter statutario, apre una incombenza dialettica inopportuna, ma necessariia
Ho trascorso gli ultimi 6 anni a rispondere più volte a questa domanda: “cosa è Polis SA?”. È tutto scritto nelle antologie pubblicate (ci sono nomi e cognomi), ma chi volesse una risposta più concisa ho sempre risposto così: “Favorire la creazione di una nuova classe dirigente che possa sviluppare, all’interno delle Amministrazioni, idee che fossero nate e portate avanti all’interno dei territori da organizzazioni sociali e dalla società civile”.
Questo è il nostro “mantra”: un cambio di passo generazionale.
Ho sempre sostenuto che nella vita: o si vince, o s’impara! Nell’ultima tornata amministrativa la nostra coalizione ha avuto una sconfitta netta e chiara. Siamo, tuttavia, riusciti a gettare un piccolo seme: un rappresentante istituzionale che potesse amplificare quello che si provava a fare fuori dall’Istituzione. Un ciclo si chiude dopo una serie di vittorie, chiuderlo prima significa solo certificare una sconfitta.
Qualcuno una volta mi disse “colpirne uno per educarne cento”, ma non bisogna colpire nessuno. È necessario il confronto sugli atti e sulle proposte e mai sull’individuo…altrimenti è solo una guerra di natura personale e si è sconfitti in partenza.
Le idee non muoiono mai. Polis SA è un’idea sana ed un metodo giusto.
L’azione consiliare, pertanto, continuerà esattamente come da mandato popolare ricevuto. Ogni atto amministrativo sarà letto e studiato, collegialmente come è avvenuto per tutti i Consigli Comunali sinora svolti, e sarà verificato l’effetto sulla nostra collettività e la decisione consequenziale.
Continuerò a chiamare tutti, aprendo anche ai cittadini non associati, e chi vorrà discutere del proprio futuro potrà solo arricchire con contributi. Perché questo è! L’azione amministrativa e le delibere cambiano il nostro futuro…il resto sono chiacchIere.
Francesco Saverio Minardi,
Consigliere Comunale PolisSA

