La scampanellata delle ore 4,30 di stamattina, non gradita a tutti ma parte storica del rituale, ha dato il via alla novena in onore della Madonna di Materdomini, l’appuntamento classico di ferragosto, tra rito pagano e vera e propria devozione cristiana. Storia di un migliaio d’anni. Secondo quanto tramanda la tradizione, l’icona della Vergine fu ritrovata nell’anno 1041 da una contadina di nome Caramarì, cui apparve la Madonna chiedendole di scavare sotto una quercia, dove avrebbe trovato la sua effige. La Sacra Icona fu ritrovata in una cisterna, fra due lastre di marmo: fu intitolata Mater Domini e fu oggetto di pellegrinaggi grazie ai tanti miracoli compiuti. La festa arriverà all’apice di presenze, preghiere e balli nella notte tra il 14 e il 15 agosto. In migliaia giungeranno a Materdomini, sacro e profano in una notte magica, col suono della tammorre in sottofondo e l’immancabile palatella da gustare.

