Amministrazione Cuofano vicina ai cittadini: attivato lo sportello di assistenza all’ufficio politiche sociali
Con l’avviso pubblico diramato dalla Regione Campania, ente erogatore del contributo al canone di locazione per l’anno 2022, l’Amministrazione Cuofano ha disposto l’attivazione di uno Sportello di assistenza presso l’Ufficio Politiche Sociali per aiutare i cittadini nella procedura telematica di presentazione delle istanze.
Il team di lavoro – composto dalle assistenti sociali Giuliana Calabrese, Maria Lamberti e Sara Esposito – vuol’essere un supporto per coloro che incontreranno difficoltà nella fase compilativa dell’istanza che va inoltrata entro le ore 14 del 10 maggio.
Previo appuntamento telefonico, sarà, pertanto, possibile fissare un incontro per chiedere informazioni in merito alla procedura o un aiuto tecnico alla procedura telematica da eseguire sul sito della Regione Campania.
INFO UTILI SUL BANDO.
Per partecipare è richiesto un ISEE ordinario o corrente del richiedente o di uno dei componenti del suo nucleo familiare prima della presentazione della domanda il cui importo non superi:
per la fascia “A” € 13.659,88
per la fascia “B” € 22.500,00
Il richiedente deve risultare titolare per l’anno 2022 di un contratto di locazione per uso abitativo relativo ad un immobile sito in Regione Campania adibito ad abitazione principale, corrispondente alla residenza anagrafica del richiedente nel periodo di riferimento, regolarmente registrato.
Il contributo deve essere richiesto esclusivamente dall’intestatario del contratto di locazione, appartenente al nucleo familiare residente nell’alloggio, unicamente tramite procedura on line.
Relativamente alla quota destinata all’affitto del reddito di cittadinanza, la Regione comunicherà all’Inps la lista dei beneficiari successivamente all’erogazione dei contributi, ai fini della compensazione sul reddito di cittadinanza per la quota destinata all’affitto.
Saranno escluse le domande presentate da soggetti diversi dal titolare del contratto di locazione.
Le somme spettanti a ciascun beneficiario saranno erogate esclusivamente mediante accredito su c/c bancari o postali accesi presso Istituti di credito o presso Poste italiane, o su carte prepagate ricaricabili dotate di codice IBAN, purché intestati o cointestati al richiedente.
Non sarà possibile erogare il contributo su carte prepagate ricaricabili non dotate di codice IBAN, né su libretti postali di qualsivoglia tipologia.
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Cartelle esattoriali: stralcio integrale per i debiti residui fino a 1.000 euro comprensivo di capitale, interessi e sanzioni per i cittadini di Nocera Superiore per imposte e tasse comunali.
L’Amministrazione Cuofano ha scelto di applicare l’annullamento delle cartelle esattoriali fino a 1000 euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, affidate agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015 –– deliberando l’adesione a quanto stabilito dalla Legge Finanziaria 2023 che ha previsto tale possibilità di scelta da parte degli Enti.
L’adozione della Delibera di adesione allo “stralcio totale” si inserisce nel perimetro normativo introdotto dalla legge 29 dicembre 2022, n. 197, che ha disposto una serie di misure volte a supportare le imprese e, in generale, i contribuenti nell’attuale situazione di crisi economica dovuta agli effetti residui dell’emergenza pandemica e all’aumento dei prezzi dei prodotti energetici, cui questo Ente intende allinearsi.
Tale agevolazione è prevista nella Legge Finanziaria anche per i debiti a ruolo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015, le cui cartelle fino a 1000 euro saranno stralciate automaticamente dall’Agenzia delle Entrate riscossione.
Non rientrano nella misura relativa allo stralcio le seguenti tipologie di carichi affidati all’Agente della riscossione:
– recupero degli aiuti di Stato considerati illegittimi dall’Unione Europea
– crediti derivanti da condanne pronunciate dalla Corte dei conti
– multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna
– debiti relativi alle “risorse proprie tradizionali” dell’Unione Europea e all’imposta sul valore aggiunto riscossa all’importazione.

