Nocera Superiore. La versione… “artistica” del sacchetto selvaggio

0
68

La nuova frontiera del sacchetto selvaggio. Una sorta di “confine” segnato da enormi sacchi neri di immondizia, quasi a voler delimitare il territorio. Le sculture di arte contemporanea fanno bella mostra di sé a Nocera Superiore, nella frazione Casa Milite, a confine con Cava de’ Tirreni.

Dieci sacchi posti in linea orizzontale, tra due contenitori per rifiuti, in un’area presumibilmente privata e adibita a parcheggio, sulla quale però affacciano alcune abitazioni. E i cittadini, oltre a gustarsi l’effetto scenico, godono anche di piacevoli profumi che si sprigionano dalle opere d’arte, piazzate lì da diversi giorni.

L’installazione orizzontale presenta a corredo anche altri sacchi, sistemati sul perimetro dell’area, quasi equidistanti l’uno dall’altro, a dimostrare la pazienza e l’estro creativo di chi ha piazzato lì quegli enormi sacchi neri.

La domanda che viene da porsi riguarda le responsabilità della raccolta di quei sacchi; non essendo verosimilmente un’area pubblica, per quale motivo vengono depositati lì e non dove possano essere raccolti dai mezzi adibiti appunto alla raccolta rifiuti?

È un’impresa così ardua fare in modo che quei sacchi possano essere rimossi, senza infastidire i residenti del circondario con odori nauseabondi?