Era riuscito a importunarla e spaventarla anche prima dell’udienza, in tribunale, poco prima di entrare in aula. Un comportamento che gli è costato una nuova denuncia, sempre per stalking. E sempre nei riguardi della ex compagna, dal quale si era separato e che aveva in sostanza rappresentato il motivo di così tante persecuzioni e insulti. I fatti in questione risalgono al marzo 2015, con protagonista un 44enne già interessato da precedenti pressoché identici. Causa scatenante la decisione della compagna di farla finita con quella relazione sentimentale, al termine della quale l’uomo avrebbe cominciato a molestarla e minacciarla, pedinandola e seguendola ovunque. E costringendo la vittima a chiudersi in casa, a cambiare le sue abitudini di vita e a vivere nella paura. Poco prima di prendere parte ad un’udienza preliminare, dove al centro della discussione c’era proprio una denuncia per stalking nei confronti dell’uomo, quest’ultimo avrebbe deciso di minacciare nuovamente la sua ex compagna. A testimoniarlo alcuni poliziotti presenti in guardiola al tribunale, ai quali la donna si rivolse chiedendo «la cortesia di poter sostare presso di loro, perché all’interno del palazzo di giustizia c’era il suo ex marito».
Poco prima, l’uomo aveva nuovamente minacciato e insultato la moglie, costringendola ad allontanarsi, fino a quando non sarebbe cominciata la discussione davanti al giudice. Proprio il gip, con la nuova informativa che descriveva le condotte del 44enne, ha disposto che la procura proceda penalmente nei suoi confronti. Quelle minacce, infatti, sarebbero proseguite anche nei giorni successivi, due per la precisione. Arricchendo, di fatto, quel quadro di “persecuzioni e molestie” subite dalla donna negli ultimi anni.

