Nocera Superiore. Incidente mortale in via Nazionale: dalla perizia emerge un concorso di colpa

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Emergono nuovi, significativi dettagli sull’incidente di Nocera Superiore dello scorso 14 aprile, costato la vita, dopo più di venti giorni, al 18enne Gaetano Vitolo e al 17enne Raffaele Rossi. Dalla perizia condotta dall’ingegnere meccanico Alessio Bertini per conto della procura di Nocera Inferiore, emerge infatti l’potesi di un concorso di colpa: le due auto, al momento dello scontro, si trovavano sulla stessa corsia. A confermarlo, le tracce dei liquidi di entrambi i mezzi e i resti delle carrozzerie, presenti sulla corsia di destra.
Nel registro degli indagati risulta iscritto Marco Avagliano, 47enne di Cava de’ Tirreni: quella notte la sua auto impattò in via Nazionale con la Fiat Punto su cui viaggiavano cinque amici di Sant’Egidio. La Punto, diretta proprio a Sant’Egidio, avrebbe invaso la corsia dove viaggiava Avagliano che, in fase di sorpasso, rientrando tardi nella sua corsia, avrebbe impattato con l’altro mezzo.
Il 47enne resta indagato per omicidio stradale; nella fase cautelare, il Gip del Tribunale di Nocera lo aveva liberato dai domiciliari, sottolineando l’assenza di indizi di colpevolezza a suo carico.