Nocera Superiore, in tre a processo per la morte di Sergio Bove

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La decisione, attesa da tempo, il Gup del tribunale di Nocera Inferiore, Giovanni Pipola, l’ha presa. Una persona rinviata a giudizio per omicidio colposo e altre due persone per favoreggiamento. La tragedia andò in scena il 19 luglio 2016 all’interno di una nota azienda conserviera di Nocera Superiore. L’accusa di omicidio colposo è a carico di chi doveva garantire le condizioni di sicurezza, l’impenditore Nicola Esposito. Gli altri due risponderanno di favoreggiamento per aver  tentato di sviare le indagini, gli operai Riccardo Russo e Antonello Palladino. Sarà chiamata a rispondere di responsabilità civile l’azienda conserviera, che ha scansato la responsabilità penale, ovvero l’omicidio colposo, a causa della sopravvenuta morte dell’anziano e già malato amministratore unico. Secondo quel che è emerso dall’inchiesta, sarebbero state riscontrate diverse lacune e mancanze in termini di sicurezza risultate fatali per il povero Sergio Bove. La dinamica riferì di uno scivolone di Sergio, dovuto alla rottura di una lastra sulla quale era poggiato. I militari acquisirono anche i video interni all’azienda. Fondamentale anche il lavoro della criminologa Concetta Galotto. Quel volo non lasciò scampo, in ospedale Bove morì per politraumi di gravissima entità.