Nocera Superiore, il futuro è una speranza, anche calcistica

 «Diciotto anni sono pochi per promettersi il futuro». Non tutti i circa 40 giovanotti, a maggioranza di formazioni salernitane di Eccellenza e Promozione, sono nati sotto il segno dei Pesci. Ma tutti, proprio tutti, vorrebbero ricordarsi di questo inizio, della strada che può portali in alto, cominciando dallo stage della Rappresentativa Regionale Juniores, affidata quest’anno al principe di Casavatore che si chiama Carlo Sanchez, quest’anno superato simpaticamente in famiglia per notorietà dal fratello Luigi, alla guida della Palmese, capolista del girone B di Eccellenza, presente nella circostanza con il 2001 Buscè. ex Salernitana. Forse il meglio è andato già altrove, ci riferiamo ai recenti prestito al Benevento della mezz’ala 2002 Botta del Castel San Giorgio e dell’attaccante 2003 De Mattia del Faiano, meglio così, avranno subito una bella chance a disposizione. Ultima piacevole annotazione. I tempi cambiano, specchio fedele in nomi e cognomi, stranieri pur essendo gente ragazzina italianissima, in qualche caso con colore della pelle diverso ma stesso amore per la palla, qui l’integrazione funziona a meraviglia.