Ecco una prima ricostruzione su quanto verosimilmente accaduto ieri in zona scuola Marco Polo a Pecorari. La segnalazione è scattata quando il piccolo è stato portato in ospedale, al Pronto soccorso dell’Umberto I, intorno alle 19. La madre avrebbe detto agli infermieri che suo figlio era stato violentato. Nel frattempo a Nocera Superiore si scatenava la caccia all’uomo. Tentativo di linciaggio nei confronti del ragazzo 25enne, pure lui andato in ospedale per alcune ferite riportate e poi rintracciato dai carabinieri per fornire la versione dei fatti. L’identità dell’uomo non è stata ufficializzata, si tratterebbe di un originario dell’Est Europa, già in passato segnalato per problemi d’adattamento, transisato anche per i servizi sociali comunali. Ma niente caccia allo straniero, il ragazzo vive in città da tanto, essendo stato adottato da una famiglia di Nocera Superiore, che ha un’attività commerciale proprio in zona Pecorari. I militari lo avrebbero ascoltato e poi riaccompagnato a casa, in attesa di procedere con approfondimenti. Sarà molto fondamentale il responso che arriverà dagli esami ospedalieri per il bambino, da incrociare con dati biologici rilevati dal giovane fermato e poi rilasciato.

