Dall’Agro nocerino fino a Salerno per rubare auto e poi riciclarle. Sono nove le persone che affronteranno il processo, dopo il rinvio a giudizio disposto dal gup Paolo Valiante. L’attività investigativa prese forma nel 2014 e fu condotta dai carabinieri della stazione di San Valentino Torio. Dall’ascolto di intercettazioni, insieme a servizi di pedinamento, i militari individuarono un gruppo impegnato in furti di autovetture nella città di Salerno. Gli stessi si sarebbero poi spostati nell’agro nocerino sarnese, territorio dove le auto venivano immesse sul mercato “nero”. Tutto avveniva con la rimozione e ribattitura di telai e riverniciatura delle carrozzerie. Il “lavoro sporco” veniva svolto in un’officina di Nocera Superiore, il cui titolare era un incensurato di 61 anni. La procura di Nocera Inferiore contestò il reato di associazione a delinquere, finalizzata al furto, riciclaggio e ricettazione di autovetture. Le prime indagini partirono dal sequestro di una singola macchina, grazie al quale gli investigatori accertarono alcune anomalie legate al numero di telaio. Le attività complementari a quella scoperta fecero emergere una rete di rapporti e legami tra alcune delle persone poi raggiunte da misura cautelare. Seppur con ruoli specifici, tutti erano impegnati in una serie di furti di auto nel capoluogo salernitano.
Una volta individuata, il mezzo veniva rubato e spostato in altro luogo, dove veniva nascosto per giorni. Poi veniva ripreso e trasferito nell’officina di Nocera Superiore, dove veniva smontato pezzo per pezzo. L’ipotesi accusatoria cominciò a delinearsi tuttavia molto prima, a seguito di un incidente mortale nel quale fu coinvolto proprio uno degli indagati. Una volta che le auto venivano messe a nuovo, erano pronte per il mercato clandestino. Il processo comincerà il prossimo 6 ottobre, davanti al terzo collegio. I giudici si esprimeranno sulle posizioni di Mario Amatruda, Antonio, Sabato e Salvatore Carbone, Giovanni Casaburi, Battista Costabile, Antonio De Vivo, Domenico Federico e Mario Tedesco

