Nocera Superiore, confermato l’ergastolo per il killer delle due prostitute

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Secondo ergastolo in Appello per Nobile Izzo, il 52enne accusato degli omicidi delle prostitute Santina Rizzo, nel 2010, e di Maria Ambra, nel 2014. La sentenza è stata emessa ieri dalla Corte d’Assise d’Appello, che ha accolto la richiesta del procuratore generale. Pur non conoscendo ancora le motivazioni della condanna, si intuisce che anche per il collegio l’uomo fosse capace di intendere e di volere al momento dei fatti. Tesi non sostenuta invece dal legale difensore, Andrea Vagito. Una seconda perizia, così come fu per il primo grado, ha di fatto smentito questa circostanza

Santina Rizzo fu uccisa invece il 13 febbraio 2010, mentre Maria Ambra il 30 maggio 2014. Entrambe a Nocera Superiore. La Rizzo in un piccolo appartamento e Maria Ambra in una baracca in via Lamia. A carico di Izzo i carabinieri di Nocera raccolsero diversi reperti sui luoghi degli omicidi, insieme alle tracce di Dna. Quando i carabinieri lo arrestarono, l’uomo confermò la sua presenza nelle due notti con le donne, aggiungendo però di non ricordare nulla. Dopo aver consumato un rapporto sessuale si sarebbe addormentato, per poi trovarle entrambe morte al risveglio. La perizia voluta dal Gup, in primo grado, riscontrò in Izzo disturbi di personalità e instabilità nei rapporti. Un carattere “narcisistico” che tuttavia non avrebbe inciso nelle sue azioni. Con la conclusione che fosse capace di intendere prima dei due omicidi