Dal virtuale di Facebook al reale dell’Ever Garden stamattina: Anna Lisa Montalbano, consigliere comunale in quota Pd ma dallo stesso ormai in uscita, ha indetto una sorta di conferenza pubblica per parlare alla e con la cittadinanza di problemi vari, sottolineando già in apertura la scelta politica: l’addio al Partito Democratico, motivato da un “diverso sentire” sul futuro della città.

Non è sfuggita la presenza, tra il pubblico, dello stato maggiore di Polis Sa, ovvero del nucleo che appoggia e sostiene la già annunciata candidatura a sindaco, per la tornata elettorale del 2019, di Mimmo Oliva (a sua volta accanto alla Montalbano versione tavolo), nel 2014 assessore per poche settimane nella giunta Cuofano, dopo aver sostenuto il sindaco dal primo momento e fino al ballottaggio con Bartolo Pagano, candidato Pd. Le convergenze tra Montalbano e Oliva, nell’attualità, sembrano esserci, persino sul no a referendum e fusione. Si tramuteranno in una lista a sostegno di Oliva oppure in un ingresso della Montalbano in una delle tante liste già annunciate dallo stesso Oliva ? Per ora si tratta di un matrimonio possibile, da verificare magari nei programmi. Un matrimonio a… tre. Al tavolo dell’Ever Garden c’era anche l’intramontabile Peppino Manzo, pure lui in ampia fuoriuscita dal Pd cittadino (un passo alla volta, già aveva appoggiato la Lorenzin nell’ultima tornata nazionale), pronto a fiutare l’aria giusta, come da vecchia scuola democristiana. Anzi matrimonio a quattro: tavolo completato da Raffaella Ferrentino, ovvero Legalità a Trasparenza, in piena campagna elettorale a Mola di Bari, dove ha appoggiato il candidato a sindaco Paccione con lo slogan “Un amico in comune”, scendendo personalmente in campo con la candidatura a consigliere comunale.

