Nocera Superiore, altro scivolone dell’Ufficio Tecnico del Comune

L’Amministrazione Cuofano era intervenuta all’interno di un articolato contenzioso tra due confinanti cittadini per il rispetto di distanze legali. La vicenda interessa la centralissima via Vincenzo Russo, quella che sembrava una mera disputa in sede civile, si trasforma tra F. R. – G. R. e A. M. in un contenzioso che chiama in contesa le Ferrovie dello Stato, mettendo a serio rischio la persistenza di immobili che, stando al Comune, essendo privi di nulla osta Ferroviario, sarebbero dovuti essere oggetto di ripristino.

Ed infatti, proprio in tale logica l’Ufficio Tecnico intervenendo nella vicenda, prima delle festività Natalizie, di fatto favorendo una delle parti in contesa nel giudizio civile dinanzi al Tribunale di Nocera Inferiore che ne aveva chiesto l’intervento (A. M.), assumeva l’ordinanza con cui si disponeva la demolizione di una fabbricato presente da oltre 35 anni appartenente a F. R. – G. R. e regolarmente realizzato in forza degli indispensabili permessi  Per scongiurare il pericolo della demolizione F. R. – G. R. sono stati costretti a ricorrere con urgenza dinanzi al Tar di Salerno con l’assistenza legale dell’avv. Alfonso Esposito.

Il Tar all’udienza del 16 gennaio ha ritenuto meritevoli di tutela dei cittadini F. R. – G. R., rilevando che con la permanenza dei titoli edilizi non può trovare ingresso un provvedimento di ripristino.Nocera Superiore vede così scongiurato il serio rischio che comuni cittadini, a distanza di oltre 30 anni, siano destinatari di plurime ordinanza di demolizioni, tenendo conto che molti sono gli immobili, realizzati nel corso del tempo e privi di nulla osta ferroviario, che si trovano lungo il tracciato delle Ferrovie dello Stato, sulla menzionata via Vincenzo Russo.

la sentenza