Spavalda la primavera incalza. Giunge baldanzosa. Gemme si schiudono ai primi tepori. Finiscono i letarghi e boschi, prati, monti, pullulano di vita. E cosi che il weekend politico nocerino avuto inizio. Per strada volti noti iniziano a incontrarsi, sabato pomeriggio in zona Garden il primo avvistato è l’avvocato Di Vito, con il caffè che non t’aspetti. L’ex sindaco sorseggia in compagnia di Annalisa Montalbano, votatissima consigliere uscente a Nocera Superiore, figlia di Gaetano, che si ripresenta come candidato a sindaco. Avranno parlato delle elezioni dietro l’angolo? Oppure Di Vito, da nuovo esponente dell’associazione che vuole la fusione avrà tentato di convincere Annalisa della sua ragione?
E di domenica mattina con il sole in ciel alle ore 12:30 per le strade nocerine, dopo mesi difficili, appare in versione rilassata e sorridente, in compagnia di un amico e alle prese col cellulare, l’ex sindaco di Scafati Pasquale Aliberti, ora residente a Nocera Superiore.
Insomma Nofi diventa ombelico politico del mondo, quasi una via d’uscita da un letargo che intorpidisce i sensi, quelli politici ovviamente.

