L’opposizione consiliare a Nocera Inferiore si divide dopo gli ultimi avvenimenti giudiziari che hanno coinvolto alcune figure politiche locali. Mentre Alfonso Schiavo e il Movimento 5 Stelle stanno da giorni invocando lo scioglimento, c’è chi come Giuseppe Della Porta, eletto nelle liste di Pasquale D’Acunzi, invoca una responsabilità politica di tutti i suoi colleghi. Della Porta ha anche chiesto la convocazione di un consiglio comunale per discutere della vicenda .
«Nocera Inferiore, in questa delicata fase, ha bisogno della responsabilità politica dell’intera classe dirigente, senza distinzione tra opposizione e maggioranza. Smettiamola di puntare il dito contro il primo cittadino; c’è un’indagine in corso che accerterà le responsabilità delle persone coinvolte. Attualmente non possiamo essere noi a dire chi è il colpevole e se il sindaco debba farsi da parte».
Tra gli arrestati nel blitz di lunedì c’è Ciro Eboli, candidato nella stessa lista di Della Porta alle ultime elezioni. «La minoranza si sta comportando in maniera irresponsabile nel chiedere le dimissioni – prosegue Della Porta -. Sono stato candidato contro questo sindaco, sono stato sempre contrario all’azione politica di Manlio Torquato, ma non è giusto attaccarlo in questa delicata fase, paventando lo scioglimento del consiglio comunale con frasi e proclami ad effetto. Se Torquato deve dimettersi dovrà deciderlo lui, non certamente chi in questo momento sta gridando alla camorra. Qualsiasi tipo di chiarimento o la richiesta di dimissioni deve avvenire in aula e non certamente attraverso i giornali. Bisogna convocare un consiglio comunale urgentemente e in questa sede chiedere spiegazioni al primo cittadino e alla sua maggioranza. Siamo stati eletti per rappresentare i cittadini nocerini – conclude Della Porta -, non certamente per consegnare la città ad un commissario prefettizio».

