Nocera, morto durante una pausa da lavoro, il nodo da sciogliere sull’autopsia di Manuel

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Solo lunedì il sostituto procuratore Viviana Vessa potrebbe conferire l’incarico per l’autopsia da svolgere sul corpo di Manuel Stabile, il giovane bartender morto venerdì scorso mentre era al lavoro. L’attività di accertamento investigativo – in questo caso – è curata dalla polizia del commissariato di stato, che ha ascoltato amici, familiari e conoscenti del giovane 26enne, che lavorava all’Hypnose, in Piazza del Corso. Un lavoro per chiarire la dinamica di un dramma che ha sconvolto la movida nocerina e che dovrà indicare se ci siano gli estremi o meno per un esame medico più approfondito. Il sostituto procuratore ha fatto intendere che vuole analizzare bene i documenti, così come la cartella clinica. Stabile era arrivato già cadavere in ospedale, trasportato con un’automobile dopo che aveva accusato un malessere. L’ambulanza pare sia giunta con grosso ritardo, anche sbagliando locale per una errata comunicazione. Il giovane era uscito fuori al locale, dove lavorava, per una piccola pausa. Erano da poco passate le 2 quando ha avuto delle convulsioni, hanno raccontato dei testimoni, ed è caduto a terra. Inutili in tentativi per rianimarlo.