Nocera, la città dell’apparenza tra jeep nuove e marciapiedi rotti: la denuncia di Azione

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Nocera Inferiore affonda, e lo fa in silenzio. Nessuna visione, nessun progetto, nessuna idea di città, solo apparenza, annunci e passerelle. Intanto, i problemi veri – quelli che toccano la pelle dei cittadini ogni giorno – restano lì.

di Giorgia Valentini

Il grido d’allarme arriva da Gennaro Della Mura, segretario cittadino di Azione, ed è di quelli che fanno rumore. Soprattutto perché poggia su numeri e fatti. A Nocera ci sono appena 30 vigili urbani di ruolo per una città da 45mila abitanti. Un dato imbarazzante. “È un numero drammaticamente insufficiente – accusa Della Mura – ma da Palazzo di Città nessuno muove un dito, nessun piano di potenziamento, nessuna strategia solo silenzio e immobilismo”.

Eppure, la passerella istituzionale è servita: jeep nuove fiammanti sono state acquistate, le telecamere installate. Ma chi le guida? Chi le controlla? Chi presidia le strade? Nelle periferie – la sicurezza dovrebbe essere una priorità – si viaggia ancora su marciapiedi inesistenti, incroci pericolosi e strade dove l’alta velocità è diventata la regola. Nessun vigile, nessun controllo, l’ asfalto si sgretola sotto i piedi e il degrado si è fatto normalità.

Ma il caos non finisce qui. Siamo a fine luglio e, mentre i comuni limitrofi hanno già pubblicato – e avviato – i loro programmi estivi, a Nocera non si sa ancora nulla. Nessun evento, nessuna locandina, nessun calendario. Un silenzio che sa di disorganizzazione, pressappochismo e soprattutto disinteresse“.

Il quadro, però, è ancora più cupo quando si parla di manutenzione urbana. “Si interviene in modo frammentario, lasciando il 90% del territorio periferie e non solo nel degrado più assoluto– rincara Della Mura – Angoli centrali trasformati in zone di abbandono quotidiano. Il centro cittadino – quello che dovrebbe essere il biglietto da visita – è sporco, trascurato, maleodorante. Muri sfaldati, aiuole lasciate al caso, marciapiedi in pezzi. Angoli centrali trasformati in zone di abbandono quotidiano“.

Anche sulla pulizia urbana si continua a raccontare favole. “Avevamo lasciato un piano industriale preciso, con nuovi mezzi per il lavaggio delle strade – ricorda Della Mura – ma dopo tre anni è tutto fermo. E quel poco che si raccoglie con la differenziata ci costa il triplo, senza nemmeno coprire tutta la città”.Scene che raccontano molto più di qualsiasi conferenza stampa.

La fotografia è chiara: Serve un cambio di rotta netto, uno scatto d’orgoglio, una trasformazione radicale. Serve rispetto per i cittadini, attenzione vera per chi abita nelle periferie e un’amministrazione che la smetta di fingere che tutto vada bene. I problemi non si risolvono ignorandoli: si affrontano. Guardandoli in faccia, con coraggio. E mentre Della Mura denuncia degrado e periferie dimenticate… ecco il Comune che si affretta a sbandierare un altro cantiere. “Iniziata la demolizione e ricostruzione della scuola Chivoli in via Urbulana, quartiere Piedimonte”.

Un comunicato stampa dal tempismo perfetto. Peccato che il finanziamento – 2.312.640 euro – l’abbia ottenuto la passata amministrazione, grazie ai fondi Pnrr “L’attuale giunta si limita a tagliare nastri e prendersi meriti altrui” . Si parla di “scuola innovativa” ed “efficienza energetica”. Benissimo. Ma intanto, tra ruspe e transenne, a pagarne il prezzo sono i cittadini: strade chiuse, polvere nell’aria e zero comunicazione. “L’amministrazione prenda atto del proprio immobilismo – conclude Della Mura – perché Nocera merita di più”. Altro che visione politica. Questa è solo ordinaria amministrazione mascherata da trionfo. E mentre le periferie restano nel degrado, si inaugura l’ennesimo disagio.