Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
I versi celebri di Salvatore Quasimodo, il poeta che dà il nome ad una strada nocerina, rischiano di essere capovolti. E’ subito mattina, quella di lunedì. La gente del posto e delle strade confinanti, tipo via Siniscalchi, pronta ad un’azione civile ma dimostrativa, alt all’apertura delle baracche degli ambulanti che proprio da lunedì si sposteranno, in base ad ordinanza emessa lo scorso 20 settembre, da via Matteotti – che sarà parcheggio anche mattutino, a via Marco Nonio Balbo, che terrà chiuso al traffico dalle 7 alle 14 una parte della strada per ospitare il mercatino, e riverserà il traffico in questione in via Quasimodo, dove lo spazio non è notevole, immaginatevi il casino ad esempio all’uscita delle scuole di via Cabrera. La gente di via Quasimodo oppone alla decisione, per adesso sperimentale, dell’amministrazione una serie di fattori a rischio, dallo smog che si aggiunge ai miasmi del fiume, all’inquinamento acustico che fin dall’alba dovranno sopportare a causa dei motori che mettono in funzione il mercatino, al traffico che potrebbe andare in tilt, aggiungendo tanti altri cambiamenti, ad esempio il senso di marcia di via Siniscalchi. Stamattina sono a stati a Palazzo di città, ricevuti dall’assessore Franza, che s’è mostrato disponibile alle loro esigenze, lunedì pomeriggio invece il sindaco riceverà un’altra delegazione, guidata da Fiume, amministratori di uno degli stabili più esposti in negativo alla novità. Lo spostamento non piace a tutti gli ambulanti, che fanno presente gli spazi ristretti, le carenze strutturali del posto, le manchevolezze d’ordine igienico-sanitarie. Aspettando lunedì…

