Alle prime ore della mattina del 21 agosto, i carabinieri del Ros hanno … Così cominciavano i comunicati emessi il 21 agosto 2017. Domani fa un anno. Un’altra storia. Un’indagine, alcuni arresti, una porzione di politica etichettata come collusa con la criminalità cittadina. Un’altra storia. A distanza di un anno, le manette più importanti sono diventate “domiciliari”. Ma tutto ha lasciato il segno. Dalle elezioni era trascorso pochissimo e vincitori, ma in parte anche vinti, furono travolti dal voto di scambio, lambiti dal sospetto, costretti ad interrogarsi persino sull’essenza di una vittoria netta. Un’altra storia. Ma ha lasciato il segno. Dopo le manette e l’inchiesta, la vita amministrativa è andata avanti col freno tirato, anzi per i primi tempi addirittura con la paura che tutto (o nulla) potesse portare allo scioglimento. Molto resta da chiarire. Dal teorema accusatorio ad altre porzioni di inchiesta, ai comitati con certificati, ai pacchetti di voti comprati, venduti o semplicemente millantati. L’amministrazione è rimasta in sella, prova adesso a velocizzare l’attività. Intanto è trascorso un anno da Un’altra storia, prezzo comunque pagato. A cosa? Meglio aspettare i processi.

