Nocera Inferiore, un tempo grandi speranze, oggi grandi manovre

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Quella appena trascorsa è stata una domenica tutta particolare per la politica nocerina, al di là delle tante presenze in piazza, in occasione del Memorial De Maio, il dietro le quinte è stato il vero punto di partenza e di approdo. Vertice di parte della maggioranza convocato dal primo cittadino, diciamo parte perchè sembrerebbe sia stato un vertice informale senza una porzione rilevante numericamente dell’attuale maggioranza. Si sarebbe parlato di numeri, facendo calcoli su come arrivare a 14, presentando in aula appena possibile una maggioranza diversa dall’attuale, cioè con 12 dell’attuale maggioranza più 2 rinforzi dall’opposizione. Il pomeriggio ha cambiato la scena il documento unitario sottoscritto da Petrosino, Buonfiglio, Gustato e Grassi ha detto che Udc, Forza Italia, Fratelli di Italia e Lega, più supporto civico, pur non essendoci attualmente rappresentanza di qualche forza in consiglio, tentano l’operazione coesione e bloccano qualsiasi tentativo di cambio di maglia. Ovviamente, extra-documento, vanno considerati i no scontati al cambio di maglia per coerenza di espressione e di posizione anche di qui non fa parte di coalizione, ovvero Lanzetta, Spinelli e Lupi. I numeri, quindi, non ci sono e ci potrebbero essere, calcolando il rischio di andare sotto in aula per assenteismo, in caso di valutazioni personali difformi dalle linee dei partiti del centro-destra. In serata, infine, ancora una volta si sono rivelate sagge del parole di Scarfò del Pd, che ha richiamato tutti a pensare al programma e a non lasciarsi andare a dichiarazioni tempestose, il riferimento era parzialmente in casa propria ma sottilmente in casa altrui.