Nocera Inferiore, Torquato e Trotta, c’eravamo tanto amati…

DAL PRIMO CITTADINO, RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Trotta? Non mi sorprendo” Leggo ormai con poca sorpresa le dichiarazioni dell’ex assessore Trotta. Quasi del tutto prive di fondamento.  Piu’ del loro contenuto e’ lo stile, il modo e il tempo con cui l’ex ha ritenuto di intervenire. Taccio ogni considerazione di quale sia stata la gestione delle politiche sociali nell’ultimo biennio, perche’ e’ fotografata in una relazione del nuovo dirigente e che e’ ben nota anche all’assessore e che sara’ discussa anche con le forze consiliari. Perche’ sarei ingeneroso ad addebitargli in toto responsabilita’ che sono soprattutto gestionali. Ma dalle quali non puo’ pensare di essere totalmente estraneo dopo due anni e mezzo di assessorato gestito con assoluta autonomia.
Mi riferisco piuttosto alle affermazioni su cui, attaccando il suo stesso partito, infine mi accusa di scelte tecniche fatte in ragione di un mio futuro opportunismo politico.
Detto da chi era capolista e capogruppo civico per poi andare in quel Pd che criticava a settimane alterne, e’ gia’ di per se un paradosso. Che fa a pugni oltretutto con la logica dei fatti: la nomina a vicesindaco della mia giunta di una dirigente nazionale del Pd.
Una insinuazione che se non smentisce il mio civismo, fotografa il comportamento di chi, appena perso il ruolo ti tira un calcio. Un peccato che voglio sperare induca l’ass. Trotta ad una piu’ serena riflessione col tempo. Per non ridursi ad essere un oppositore qualsiasi.