Un commerciante 46enne, di Nocera Inferiore, è stato definitivamente condannato a cinque anni di carcere, per stalking e violenza sessuale su minore.
Fu la vittima, una ragazzina di 13 anni, a denunciare l’uomo alla polizia postale, nel 2014. Da quel momento partì l’inchiesta che ha portato giorni fa alla condanna, dopo che la Corte Suprema ha rigettato il ricorso effettuato dalla difesa.
La conoscenza tra i due avvenne in una prima fase, virtualmente, con le conversazioni, in principio innocue, si trasformarono, rapidamente, in ossessioni e atteggiamenti da “stalker” fino al tentativo, da parte dell’uomo, di abusare sessualmente della tredicenne. Gli elementi probatori che hanno contribuito alla fissazione del processo furono racchiusi in due episodi: il primo avvenuto all’interno del parcheggio di un centro commerciale, da cui la ragazzina scappò dopo che l’uomo aveva tentato di abusare di lei. Il secondo episodio, consumato in spiaggia: l’uomo avrebbe pedinato la ragazzina che era in compagnia della madre, attestando la sua presenza attraverso l’invio di alcuni messaggi. Successivamente, gli atteggiamenti ossessivi si trasformarono in minacce, paventando la pubblicazione e l’invio di un video privato.
L’uomo, dopo la denuncia fu destinatario di una perquisizione, al termine della quale, la procura gli contestò il reato di possesso di materiale pedopornografico.
Assunta Giordano

